Mobilità, organizzazione dello spazio e percezione dei luoghi in Sardegna tra vecchie pestilenze e nuove pandemie

Mobility, organisation of space and perception of places in Sardinia among old plagues and new pandemics

Keywords: Pandemic, Pestilence, (Im)mobility, Rural Churches, Inland Areas, Pandemia, (Im)mobilità, Chiese campestri, Aree interne, Sardegna, Peste

Abstract

The Covid-19 pandemic, like the plague or other contagious diseases in the past, had a considerable impact on communities and territorial assets. This work aims to propose a reflection on the consequences that these health emergencies had on human mobility, the space organisation, and the perception of places in Sardinia and, especially, in its inland areas. These areas, which may have remained immune from contagion during the plague on 1652-1657, welcomed people fleeing from the cities into their villages and country churches, while today they aspire to attract new inhabitants and high-quality tourists.

La pandemia di Covid-19, come un tempo la peste o altre malattie contagiose, ha avuto un impatto notevole sulle comunità e sugli assetti territoriali. Il presente lavoro intende proporre una riflessione sulle conseguenze che queste emergenze sanitarie hanno avuto sulla mobilità umana, l’organizzazione dello spazio e la percezione dei luoghi in Sardegna e in particolare nelle sue zone interne. Queste, forse rimaste immuni dal contagio durante la peste del 1652-57, accolsero nei loro villaggi e chiese campestri le persone in fuga dalle città, mentre oggi ambiscono ad attrarre nuovi abitanti e turismo di qualità.

Author Biography

Sebastiana Nocco, CNR - Istituto di Storia dell'Europa Mediterranea

Sebastiana Nocco è ricercatrice di Geografia storica (MGGR/01) presso l’Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea (ISEM) del Consiglio Nazionale delle Ricerche, con sede a Cagliari, dal 2001. Dottore di ricerca in Analisi geografica e gestione del territorio, i suoi principali interessi di ricerca si rivolgono allo studio della cartografia storica e del paesaggio, ma anche alla ricostruzione degli assetti territoriali del passato, cercando di mettere in luce quegli elementi che ancora oggi hanno un valore di patrimonialità e possono essere alla base dei progetti di rivalorizzazione territoriale.

Published
2021-12-31
Section
RiMe 9/III n.s. (December 2021). Special Issue