Galeotti e andiscari nelle navi veneziane. Il caso del notaio Demetrio Baron

Oarsmen and andiscari in the venetian ships: The case study of the notary Demetrio Baron

  • Aristea Stef. Gratsea University of Crete
Keywords: Andiscari, Oarsmen, Venetian Galleys, Venetian Crete, Galeotti, Galee veneziane, Creta veneziana

Abstract

The aim of this study is to examine the role of the oarsmen and andiscari who manned the galleys in Venetian Crete. In the beginning, reference is made to the archival sources that were used and especially of the notarial documents of the notary Demetrio Baron (1570, 1574). Then, the status of the oarsmen is being examined and a distinction is made between the three different types of rowers who were used in the galleys, i.e. the peasants (contadini), the convicted (condannati) and the slaves (schiavi). The main part of this article is focused on the institution of the andiscari in Venetian Crete and the role of feudatari (feudal lords) and sopracomiti (commander of a galley) with respect to this institution.

L'oggetto di questo articolo è lo studio dei galeotti e degli andiscari che equipaggiavano le galee veneziane e più specialmente quelle noleggiate nel porto di Candia nel 1570 e 1574. In primo luogo, si fa riferimento alle fonti archivistiche che sono usate e soprattutto del notaio Demetrio Baron (1570, 1574). Successivamente, la ricerca si occupa dello stato dei galeotti e si dichiarano i tre differenti tipi dei rematori che sono impiegati alle galee veneziane e cretesi cioè i contadini, i condannati e gli schiavi. La maggior parte di questa presentazione verte sull’istituzione degli andiscari nella Creta veneziana e il ruolo dei feudatari e dei sopracomiti rispetto a questa istituzione.

Author Biography

Aristea Stef. Gratsea, University of Crete

Aristea Stef. Gratsea è laureata in Filologia Greca e Latina presso l’Università di Salonicco (2015, votazione di 7,39/10). Ha conseguito la Laurea Magistrale in Metodologia di critica e pubblicazione delle fonti storiche e archivistiche presso l’Università dello Ionio (Corfù) (2017, votazione di 9, 33/10) e ha ottenuto una borsa di studio per la sua prestazione eccellente. Dal dicembre 2017 è candidata del Dottorato di Ricerca presso il Dipartimento di Storia e Archeologia dell’Università di Creta sotto la supervisione di Eleni Sakellariou, professore di Storia dell'Occidente medievale presso l’Università di Creta. Il tema della sua tesi di dottorato è “L’attività marittima nel porto di Candia durante il quindicesimo e sedicesimo secolo” ed è borsista della Fondazione Statale di Borse di Studio (IKY). Ha frequentato corsi di specializzazione dedicati alla Paleografia Greca e Latina presso il Centro Ellenico Nazionale delle Ricerche ad Atene. In più ha conoscenza delle lingue classiche e parla il greco, l’inglese, l’italiano e il francese.

Published
2021-12-31
Section
RiMe 9/I n.s. (December 2021). Special Issue