I Frati Minori di Costantinopoli, 1437-1453: un hub nella rete di notizie turchesche, tra topoi francescani e riverberi umanistici

The Friars Minor of Constantinople, 1437-1453: a network-hub of Turkish news, between Franciscan topoi and humanist reverberations

  • Iulian Mihai Damian Universitatea “Babeș-Bolyai”, Cluj-Napoca
Keywords: Friars Minor, Missionary activity, Ottoman conquest of Constantinople, Slavery and apostasy, Frati Minori, Attività missionaria, Conquista ottomana di Costantinopoli, Schiavitù e apostasia

Abstract

Nei 15 anni che precedettero la conquista di Costantinopoli, i frati Minori svolsero un’intensa attività di sostegno dell’unione delle chiese e della crociata. Nel 1437 l’Osservanza cismontana assunse il controllo della vicaria d’Oriente, insediandosi nella capitale bizantina e coordinando da qui l’attività verso la regione dei Balcani e del Mar Nero. I frati poterono rendere partecipe l’Occidente della brutale esperienza della conquista, orientando la percezione dei contemporanei su tematiche complesse, come la schiavitù dei confratelli cristiani, con cui più d’una volta condivisero la sorte.

In the 15 years preceding the conquest of Constantinople, the Friars Minor were actively engaged in promoting the reunification of the Church and the Crusade. In 1437, the Italian Observants reorganised the Eastern Vicariate under their control, establishing in the Byzantine capital and coordinating activity in the Balkans and Black Sea region from there. The friars were able to disseminate information about the brutal experience of the conquest to the West, guiding the perception of complex issues such as the enslavement of their coreligionists, with whom they shared the same vicissitudes.

Author Biography

Iulian Mihai Damian, Universitatea “Babeș-Bolyai”, Cluj-Napoca

Iulian Mihai Damian (PhD, 2008) insegna presso l’Università Babeș-Bolyai di Cluj-Napoca. Studioso di storia e filologia classica, si dedica al Medioevo e al Rinascimento, in particolare a tematiche come le tarde crociate, la storia religiosa e intellettuale dell’Europa centro-orientale e i rapporti con l’Italia. Le sue più importanti pubblicazioni sono rappresentate da una monografia dedicata a Giovanni da Capestrano (in lingua romena, 2011), l’edizione critica dello Strategicon adversum Turcos di Lampugnino Birago (2017) e una monografia dedicata al rapporto tra umanesimo e crociata (in italiano, 2018).

Published
2025-12-30
Section
RiMe 17/I n.s. (December 2025)