Gli operatori del credito e le pratiche in uso nel Nord d’Italia tra XIV e XV secolo

Credit operators and practices in use in Northern Italy between the fourteenth and fifteenth centuries

  • Miriam Davide Università degli Studi di Trieste
Keywords: Credit, Northern Italy, Moneylenders, Female investments, Credito, Nord Italia, Prestatori, Investimenti femminili

Abstract

The essay examines the credit practices in use in Northern Italy between the fourteenth and fifteenth centuries and their characteristics: simple loans, deposits, credit sales and agistments. Credit operators often deal with other work activities and target the sector from time to time; however, it should be emphasized that credit often allows social ascent with examples known in Veneto and Lombardy. Tuscan, Lombard and Jewish moneylenders entered the credit market during the analysis period, as demonstrated in the case of the Patriarchate of Aquileia. Finally, the sources testify to lending methods managed by women both in the Jewish and Christian worlds, highlighted in particular in the respective cases of Trieste and Genoa.

Il saggio prende in esame le pratiche creditizie in uso nel Nord d’Italia tra XIV e XV secolo e le loro caratteristiche: prestiti semplici, depositi, vendite a credito e soccide di animali. Gli operatori del credito spesso praticano altre attività lavorative e si occupano del settore saltuariamente; va tuttavia sottolineato che il credito permette spesso l’ascesa sociale con esempi noti in Veneto e Lombardia. Nel periodo analizzato entrano nel mercato creditizio prestatori toscani, lombardi e ebrei come è ampiamente dimostrato nel caso del Patriarcato di Aquileia. Le fonti testimoniano infine modalità di prestito gestite al femminile sia nel mondo ebraico sia in quello cristiano, evidenziate in particolare nei rispettivi casi di Trieste e di Genova.

Published
2021-06-30
Section
RiMe 8/II n.s. (June 2021). Special Issue