Insegnare la Storia con le serie TV. Il medioevo visto con gli occhi de Il trono di spade

Teaching History with TV series. Middle Ages seen through Games of thrones

  • Elisabetta Gola Università degli Studi di Cagliari
  • Alice Guerrieri Università degli Studi di Cagliari
  • Emiliano Ilardi Università degli Studi di Cagliari
  • Donatella Capaldi Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
Keywords: Teaching History, Imaginary, Cultural Industry, Didattica della Storia, Immaginario, Industria culturale, Mediasphere, Mediasfera

Abstract

Is it really true that young students are not interested in History? The answer is yes, if History is explained in a classroom, either at school or at the university. But this does not happen when History is the theme of TV series, cartoons, videogames, movies and all the products of cultural industry. What happens is that today, in the new media era, institution keep knowledge areas completely separated among themselves and unresponsive to real world scenarios. For example the success of all those multimedia products that represent a superficial symbol of deeper conceptual schemas, reveals a rich imagery about historical storytelling and shows how this is the key of their extraordinary success.

Ma è proprio vero che alle nuove generazioni non interessa la Storia? Sembrerebbe di sì quando la Storia è spiegata in aula, sia essa scolastica o universitaria. Ciò non sembra invece accadere quando la Storia è oggetto delle sempre più pervasive narrazioni prodotte dall’industria culturale attraverso serie TV, fumetti, videogame, film o addirittura romanzi. La verità è che, ancora oggi, in piena epoca dell’accesso e delle connessioni, i saperi formalizzati delle istituzioni formative continuano ad essere totalmente impermeabili e indifferenti a ciò che succede all’esterno; ad esempio in quel ribollente mondo degli attuali immaginari multimediali, di cui le serie TV ne sono l’emblema più visibile, che vede proprio nelle ri‐narrazioni della Storia uno degli strumenti del loro straordinario successo.

Author Biographies

Elisabetta Gola, Università degli Studi di Cagliari

Professore associato presso il dipartimento di Pedagogia, Psicologia, Filosofia dell’università di Cagliari dove insegna Filosofia e teoria dei linguaggi e Semiotica dei media. I suoi principali ambiti di ricerca sono: teorie e applicazioni delle metafore, processi di comprensione dei testi sia da parte degli esseri umani che delle macchine, comunicazione nelle istituzioni e nella didattica, rapporto tra didattica e nuove tecnologie.

Alice Guerrieri, Università degli Studi di Cagliari

Scrittrice ed esperta di storia dell’arte, collabora come tutor del corso di Scienze della comunicazione col dipartimento di Pedagogia, Psicologia, Filosofia dell’Università di Cagliari. Le sue principali competenze riguardano la scrittura, l’immaginario, la rappresentazione metaforica dei processi culturali, l’utilizzo della tecnologia come potenziamento della didattica.

Emiliano Ilardi, Università degli Studi di Cagliari

Professore associato presso il dipartimento di Pedagogia, Psicologia, Filosofia dell’università di Cagliari dove insegna Sociologia dei processi culturali e comunicativi, Marketing e comunicazione pubblicitaria, Narratologia e digital storytelling. I suoi principali ambiti di ricerca sono: sociologia dell’immaginario, sociologia urbana, comunicazione e promozione dei beni culturali, rapporto tra didattica e nuove tecnologie.

Donatella Capaldi, Università degli Studi di Roma "La Sapienza"

Donatella Capaldi, mediologa, comparatista e traduttrice, ha attraversato diversi ambiti di ricerca: arti, traduzione, storytelling e immaginari, educazione, comunicazione e musei nell’epoca del digital heritage. Tra i contributi più recenti: I cantieri della memoria. Digital Heritage e istituzioni culturali (2011); Gli archetipi della serialità nella letteratura (2016); Grand Tour. Immaginario, territorio e culture digitali (2016).

Published
2017-12-31
Section
Articles / Articoli